mercoledì 23 luglio 2014

20.7.2014, Garda: 10 righe da … Trail del Monte Baldo

14-20 lug. 2014:

  • martedì, Sansepolcro, PdP ore 21:00, 5Km di passeggiata in 55'
  • mercoledì, San Giustino, ore 18:45: 60' di corsa a velocità costante e a bassa intensità
  • venerdì, ore 18:45: 40' di corsa lenta lungo il lago di Garda con Alessandro Bellon da Pianiga (VE)
  • domenica, ore 8:30: 206' per chiudere il Trail del Baldo, a Garda. Partenza dallo Chalet Novezza a mt.1390, con arrivo alla stazione della funivia Malcesine-Monte Baldo (25km e un D+ di 1250mt)
Minuti totali di corsa: 306' (+55' di passeggiata)
Minuti totali di bici: 0'

Sansepolcro, li 22 luglio 2014

Andrea Guerra


20.7.2014, Garda: 10 righe da … Trail del Monte Baldo.

Lo scorso venerdì pomeriggio, con la panda bianca a metano di mio padre, ho percorso da solo c.a. 400 Km per raggiungere a Garda altri cari amici e per poi correre con loro la domenica mattina i 25Km del Trail del Monte Baldo.
Atleticamente non ero preparato a correre per oltre 120' e ho quindi sofferto l'ultima ora di gara, chiusa in 206'.
Mi sono alimentato e ho bevuto ad ognuno dei 4 ristori dislocati sul percorso a distanza di c.a. 5Km l'uno dall'altro in questa maniera:
-Al primo ristoro: un modesto pugno di uvetta secca e un altro di mandorle, thè zuccherato (c.a. 200ml).
Frequenza cardiaca media al 60': 155battiti.
-Al secondo ristoro: un prepotente pugno di uvetta secca e altro di mandorle, 1/2 banana e aranciata (tre bicchierini di carta, credo c.a. 300ml).
Frequenza cardiaca media al 120': 156battiti.
-Al terzo ristoro: 115mg/dl, due pugni di uvetta secca e altri due di mandorle, pompelmo (tre bicchierini di carta, credo c.a. 300ml).
Frequenza cardiaca media al 180': 150battiti.
-Al quarto ristoro: due pugni di uvetta secca e altri due di mandorle, thè zuccherato (c.a. 200ml).
Al traguardo, con 118mg/dl, mi sono lasciato andare con pasta, polenta, ecc., confidando un po' troppo nel beneficio glicemico dell'attività fisica.
Ho raccolto comunque i dati glicemici e altro di questo fine settimana nel book allegato.
Perchè fare un lungo viaggio in solitudine per poi faticare tanto?

Per diversi motivi; per difendere i colori della mia squadra, per incontrarmi con amici che sento vicini e coltivare con loro l'esercizio del dubbio sulla mia (nostra) autogestione atletica, alimentare e metabolica ma, soprattutto, per non smarrire il gusto dell'altezza che provo ogni volta che corro insieme ad un altro vero athletamellitus.