giovedì 1 dicembre 2011

Road Map per Maratona di Firenze 2011, report conclusivo – 1 dicembre 2011

Cari amici podisti,
chiudo questa mia road map con la maratona di Firenze 2011 cui ho partecipato la scorsa domenica, riuscendo a raccogliere con soddisfazione -sotto il profilo atletico- quello che ho seminato nei due mesi e mezzo precedenti.
Bellissima giornata da ogni punto di vista.
Ero ben allenato e, soprattutto, mi sentivo bene.
Già vestito per correre dalle ore 5:45 del mattino e con il pettorale n. 10187 dietro il quale -nella parte riservata alle patologie in caso di malori- mia moglie ha voluto comunque scrivere “diabete tipo 1”, sono arrivato a Firenze con tanta voglia di correre.
Appena sceso dall'auto, mi sono diretto al DNL POINT vicino alla partenza dove era ad aspettarmi il mellitorunner Alessandro Grippo che mi ha caricato ancora con un abbraccio e con un buon caffè.
Aria frizzante, cielo azzurro e sole già prima di entrare nelle griglie.
Un po' di quell'adrenalina prima di ogni partenza importante probabilmente avrà determinato quell'escursione glicemica dal 128mg/dl delle 7:20 a quel 204mg/dl delle 9:00 ripreso anche dalla telecamera del curioso giornalista di RAITRE, dal quale sono stato intervistato.
Poca cosa, rispetto a chi -uomini e donne comprese- in attesa dello start, pisciava di continuo e pure ca..va su tute e felpe tolte e lasciate per terra (Povera Firenze!).
Solo l'incognita di una lunga distanza mai coperta mi ha spinto alla prudenza. Alessandro pure, in bici al mio fianco dal 10°Km fino alla fine, mi invitava a non sottovalutare e a portare rispetto alla corsa regina delle corse podistiche.
Fino al 36°Km ho pertanto corso aspettando quel muro che, per fortuna, non ho mai incontrato.
Al 38°Km, con ancora buone riserve sulle gambe, sono partito tagliando il traguardo dei 42,295 Km dopo 3ore,22minuti,13secondi, in quella progressione con cui ho finito ogni mio allenamento.
Ed ora chiusa questa mia road map?
Da buon ciclomellito, soddisfatto di correre e di pedalare sempre con la divisa di una squadra dove trovo sempre stimoli nuovi per migliorarmi, riprenderò con piacere la bici e inizierò nuovi percorsi, senza tuttavia smettere di correre una o due volte a settimana con chi, diversamente glicemico e non, condivide questa filosofia.
Una considerazione conclusiva di questo mio (quindi primo) viaggio, dopo tanti chilometri percorsi e raccontati, grazie ai quali riesco a vedere oggi al mio orizzonte un mare infinito da esplorare.
Per capire, per reagire, per arricchirsi e superarsi il vero viaggio da fare, il viaggio più bello che ciascuno possa intraprendere, è quello dentro se stessi. Il dolore, la fatica della corsa, le diversità, i “fallimenti” e i propri limiti, a questo punto, diventeranno e saranno solo stimoli giusti per iniziarlo.





Metabolicamente e nutrizionalmente:

Sabato, 26.11.2011
FASE ORA GLICEMIA BASALE BOLO CHO
pasto 19:40 124mg/dl 5u.Novorapid gr.130
a letto 22.00 85mg/dl 8u.Levemir, anziché 12
altro 22:45 3u.Novorapid


Domenica, 27.11.2011
FASE ORA GLICEMIA BASALE BOLO CHO
sveglia/pasto 5:00 127mg/dl 5u.Novorapid gr.107
altro 7:20 128mg/dl
af pre 9:00 204mg/dl
PARTENZA 9:20 c.a.
af in 10:00 gr.25
af. in(Km.27c.a.)10:55 227mg/dl
af.in 11:40 176mg/dl
af.in 11:50 gr.20
af.stop 12:40 gr.20
altro 13:10 194mg/dl 10u.Levemir 2u.Novorapid
pasto 15:15 gr.160
altro 15:45 3u.Novorapid
altro 17:30 131mg/dl gr.10
pasto 19:15 214mg/dl 5+2Novorapid (vedi note)
a letto 22:00 94mg/dl 12u.Levemir 3u.Novorapid


Lunedì, 28.11.2011
FASE ORA GLICEMIA BASALE BOLO CHO
notte 2:00 244mg/dl 2u.Novorapid
sveglia 7:30 204mg/dl 5u.Novorapid gr.107
altro 11:00 199mg/dl 10u.Levemir 1u.Novorapid
pasto 13:00 132mg/dl 5u.Novorapid gr.140

Note: domenica sera a cena ho staccato la spina dal cervello e ho mangiato senza ragionare troppo: minestra, pane oltre i miei canonici 120gr., “tanto” rosbif, un bicchiere di vino nero, una frutta, un quadretto di cioccolata e una tazza di crema con i biscotti fatta in casa (leggera, ma sempre crema).