venerdì 15 aprile 2016

10 righe da...Ecocorsa 2016

Dopo la corsa dello scorso 10 aprile, guardo ora dallo schermo del mio PC la mia tabella pubblicata in rete dove ho trascritto i miei dati atletici, alimentari e metabolici che ho raccolto prima, durante e dopo la prova.
All'apparenza sono dei semplici e, forse per molti, insignificanti numeri che tuttavia sono per me molto importanti perchè sono stati da me anticipatamente previsti nel loro valore prima ancora di essere rilevati e lì trascritti, quindi sono numeri piegati alla forza delle precedenti sperimentazioni e alla forza della ragione (che, tra le altre cose, mi ha ben spinto a fare insulina dopo la corsa).
Sì, guardo soddisfatto sia questi numeri che la mia prestazione in un impegnativo percorso da 11,5Km con salite molto ripide chiuso in 49'50”, lasciando alle mie spalle più di 250 concorrenti dei c.a. 300 arrivati al traguardo.
L'ecocorsa del lago di Montedoglio nel territorio umbro-toscano è diventata ormai un appuntamento podistico classico di primavera dove “pesare” gli amici e insieme avversari con i quali poi ci si confronterà durante le successive, varie competizioni. Ho già preso un piccolo vantaggio su alcuni di loro che mi sono stati di poco avanti, i quali non sanno che avevo ancora un po' di polvere da sparare.
Ormai verso una lenta riabilitazione anche -credo- da parte della cellula estremista DNL che, beffarda, si rivolge al mondo della diabetologia con il “digitus salutaris”, grazie anche ai “preziosi consigli” ricevuti in mail la settimana prima della gara, guardo la mia tabella, guardo le schede TUCMA 2016 con i grafici delle ultime sperimentazioni e -auspicando di ricevere ancora altri suggerimenti dal mio “io interiore antagonista” che mi vuole tanto, tanto bene- guardo soddisfatto nelle fotografie quel podista n.ro 50 in canotta blu, con gambe più da tiro che da corsa, sempre più motivato a pesare (e poi contare) tutto e tutti per poter continuare a mangiare tutto e tutti.
Il 15 aprile, dall'Alta Valle del Tevere, con riverenza e rispetto.
Andrea Guerra