mercoledì 2 aprile 2014

“Coppi Bartali 2014” - Cesenatico, 27-30 marzo 2014

Notizie di cronaca sportiva e personali riflessioni: primo significativo incontro e sommario confronto tra la delegazione ciclismoediabete.it e il Team Novo Nordisk lo scorso fine settimana a Cesenatico, in occasione della “Coppi Bartali 2014” (27-30 marzo 2014).
Per ciclismoediabete.it, ero presente io, Enrico Pironi, Fabio Cortesi e Daniele Cordone. Per il team Novo Nordisk, otto giovanissimi (da 21 a 28 anni) ciclisti professionisti con diabete, tra i quali l'italiano Andrea Peron.
È stato bello conoscere questi giovani ciclisti e, soprattutto, vederli correre con quelle splendide divise bianche e blu. Chi di loro in un gruppetto all'inseguimento dei primi, chi di loro nel gruppone,  chi di loro rimasto più indietro, tutti comunque a correre nella serie "A" del ciclismo internazionale, tutti nella mischia, tutti " visibili, ma irriconoscibili" come un ciclomellito consapevole, in controtendenza al vecchio slogan  sul diabete T1 (e sui diabetici!): "Malattia invisibile, ma riconoscibile" o “invisibili, ma riconoscibili (sotto inteso) … per tutti i loro limiti”.
Quello che è emerso da questo confronto?
Sotto il profilo atletico notevoli differenze; i ciclisti del Team Novo Nordisk sono giovani e forti, molto forti, si allenano quotidianamente e con programmi personalizzati.
Sotto il profilo metabolico e alimentare non ho invece percepito particolari differenze e rigore; alcuni con microinfusore, altri invece in multiiniettiva, hanno tutti un sensore glicemico (G4Platinum della DEXCOM. Magari averlo anche noi!) e  si controllano di media 4 volte al giorno portando dentro questa unica preoccupazione: la corsa di domani (non la glicemia).
Al loro seguito, ammiraglie un Pulman attrezzatissimo per viaggiare, un camion pieno di bici, accessori e ricambi di ogni genere, nonché autisti, meccanici, preparatori, massaggiatori e uno staff medico-diabetologico.
Dopo la corsa ho cenato insieme a loro e a tutte queste altre -altrettanto essenziali!- persone che compongono il Team Novo Nordisk, affine a ciclismoediabete.it. In questo momento conviviale ho infatti compreso appieno il valore aggiunto di questa speciale squadra composta esclusivamente da ciclisti con diabete: portare il messaggio di quel possibile cambiamento di vedute sui tanti pregiudizi intorno al diabete T1.
Credo pertanto che, prima di ogni altra cosa, sia fondamentale consolidare in ogni componente del Team la consapevolezza di portare questo messaggio, senza cercare la vittoria (probabilmente nel prossimo futuro arriverà anche il podio), perché la vittoria è nella presenza di questi giovani ciclisti con diabete nel circuito internazionale del ciclismo come veri atleti, al pari degli altri. Visibili, ma irriconoscibili.
Andrea Guerra

Foto, vedi sotto
Tre video su: http://youtu.be/gfku5Bp8bKA (passaggio team); http://youtu.be/nSra1flMI48 (ripresa con caduta); http://youtu.be/BSuoKx2qI6k (al seguito del Team)