8-14ott.2018:
report ... CAMP T1o Abano Terme
N.ro
sedute: 7
Minuti
totali di passeggiata: 90'
Minuti
totali di bici: 610'
NOTE:
(quanto) c.a. 35Km, (dove) in percorso tendenzialmente pianeggiante
salvo qualche strappo, (come) senza forzare.
Intensità
percepita
dello sforzo da 1 a 5 (leggero,
abbastanza duro, duro, molto duro, sforzo massimale): 3
NOTE:
(quanto) c.a. 30Km, (dove) in percorso tendenzialmente pianeggiante
salvo qualche strappo, (come) senza forzare.
Intensità
percepita
dello sforzo da 1 a 5 (leggero, abbastanza duro, duro, molto duro,
sforzo massimale): 2-3
a)
ore 6:30, Abano
Terme, 45' di passeggiata
NOTE:
(quanto) 4Km circa (dove) nella ciclabile del paese, (come)
chiacchierando con amici.
Intensità
percepita dello sforzo da 1 a 5 (leggero, abbastanza duro, duro,
molto duro, sforzo massimale): 2
b)
ore 15:15, Abano
Terme, 150' di MTB
NOTE:
(quanto) 30Km circa (dove) in percorso sterrato e tecnico, (come) con
qualche accelerazione ma prevalentemente chiacchierando con amici.
Intensità
percepita dello sforzo da 1 a 5 (leggero, abbastanza duro, duro,
molto duro, sforzo massimale): 3
a)
ore 6:30, Abano
Terme, 45' di passeggiata
NOTE:
(quanto) 4Km circa (dove) nella ciclabile del paese, (come)
chiacchierando con amici.
Intensità
percepita dello sforzo da 1 a 5 (leggero, abbastanza duro, duro,
molto duro, sforzo massimale): 2
b)
ore 15:30, Abano
Terme, 150' di MTB
NOTE:
(quanto) 35Km circa (dove) in percorso sterrato e tecnico, (come) con
qualche accelerazione ma prevalentemente chiacchierando con amici.
Intensità
percepita dello sforzo da 1 a 5 (leggero, abbastanza duro, duro,
molto duro, sforzo massimale): 3
NOTE:
(quanto) 40Km circa (dove) in percorso sterrato e tecnico, (come) con
qualche accelerazione ma prevalentemente chiacchierando con amici.
Intensità
percepita dello
sforzo da 1 a 5 (leggero, abbastanza duro, duro, molto duro, sforzo
massimale): 3-4
Sansepolcro,
li 15 ottobre 2018.
Andrea
Guerra
10
righe da … CAMP T1o:
Dopo averlo riguardato con accuratezza, condivido il mio diario,
tornando a casa corroborato dallo speciale ritiro nei colli Euganei
e, sopratutto, da sani incontri con vecchi e nuovi athletimelliti.
Relazioni
sane e consolidate, dove non prevalgono paure o sofferenze,
concorrono a dare la migliore terapia.
Sono
oggi veramente soddisfatto di aver ritrovato Ilenia, Andrea, Franco,
Elisa, Emanuela e di aver visto in loro una completa guarigione,
arrivata già prima del CAMP, nel momento in cui hanno deciso di
mettere gratuitamente a disposizione dei nuovi la propria esperienza.
A
questi ultimi, i nuovi, auguro di cuore che possano fare la stessa
strada percorsa dai vecchi e che, solo avendo km e km sulle gambe,
possano poi con un sorriso scuotere la testa a “promesse
bruttomessiane”, consapevoli che l'aspettativa è nemica della
felicità e che quest'ultima si può trovare anche nel presente.
Certo
il gioco è duro ed è pesante mantenere il quotidiano controllo,
tenendo sempre quella necessaria accuratezza di visione d'insieme,
più importante della (anche da me tanto) ricercata accuratezza
(MARD) del solo dato glicemico. Gli effetti del CAMP piano, piano
sfumeranno, il gravoso quotidiano riprenderà per tutti il
sopravvento e, con il quotidiano, la malattia debellabile che si cela
dietro il diabete, da cui oggi molti di noi fortunatamente sono
guariti, seppur non immuni da ricadute.
Ci
sono tuttavia dei rimedi. Basta rivedersi con un athletamellitus
vicino a casa, pedalare o correre insieme a lui oppure, più
semplicemente, leggere quello che scrive uno di noi su
www.ciclismoediabete.it o su www.diabetenolimits.com o, ancora
meglio, partecipare ad un evento sportivo e poi raccontarsi senza
timori scrivendo a info@ciclismoediabete.it e così riconquistando di
nuovo quell'adeguata copertura vaccinale raggiunta la scorsa
settimana al “CAMP T1o” di Abano Terme.
San
Giustino, li 18 ottobre 2018.
Andrea
Guerra